Storie di startup

Dicembre 2022

“Abbiamo sempre creduto nell’approccio omnicanale di integrazione delle diverse reti di consegna, unito alla scommessa della logistica di prossimità, come modalità su cui puntare per un approccio più sostenibile”
Ottobre 2022

“Essere smart è trendy, ma ‘innovazione’, ‘digitalizzazione’ e ‘sostenibilità’ devono diventare fattori concreti, a beneficio di persone e ambiente”
Settembre 2022

“Un fatto è indiscutibile: la tecnologia si evolve ogni giorno e consente di affrontare in modo molto diverso - e potente! - processi di analisi, di decisione, di gestione: questa grande opportunità deve essere tuttavia governata saldamente, a piena tutela dell’individuo e dei sistemi economici”.

“Essere cittadini del mondo e sentirsi a casa ovunque ci si trova, Worldy significa questo”


“Innovare è la capacità di guardare il mondo, rendendo reali dei bisogni e desideri inconsci che ancora devono manifestarsi platealmente...”. 
Ed è questa l’idea di innovazione alla base di RedoMap®, il software pensato da professionisti del turismo, per professionisti e turisti “di prossimità”. 

“La tecnologia digitale è qualcosa di bellissimo e indispensabile, ma solo se è in grado di generare un impatto positivo sulla realtà fisica delle cose, in modo da rendere migliore la nostra società, sostenibile e con maggior potere di aggregazione”.


“Se il pubblico è silente e passivo il teatro rischia di parlare a se stesso, e quindi di perdere di vista il ruolo civile che gli spetta per natura”
“Esiste (quasi) sempre la persona giusta per il giusto posto di lavoro, ma la complessità sta in una comunicazione efficace”.


“Non importa di dove sei o che lingua parli; se amiamo lo stesso sport outdoor, abbiamo un sacco da raccontarci”.
C’è anche l’economia circolare tra i settori premiati dalla seconda edizione di Cross the Bridge, grazie alla tecnologia di Krill Design, la startup che ha fatto dell'economia circolare il suo core business.
In un momento storico molto interessante per la messa in sicurezza degli edifici, nuovi ed esistenti, ISAAC, startup vincitrice della seconda edizione di Cross The Bridge, propone una soluzione innovativa.
Tra le quattro startup vincitrici della seconda edizione di Cross The Bridge, c’è anche Golee, startup del mondo dello sport che, partita con il calcio, ha poi abbracciato altre discipline come basket, rugby, pallavolo.
MgShell, tra le quattro startup vincitrici della seconda edizione di Cross The Bridge, è una startup med tech del Politecnico di Milano che ha sviluppato una particolare ed innovativa soluzione per il trattamento di patologie retiniche.
Nireos, fondata nel 2018 all’interno del dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano e vincitrice della prima edizione di Cross The Bridge, ha sviluppato una tecnologia applicabile in più ambiti.
Tra le quattro start up vincitrici della prima edizione di Cross the bridge c’è anche Moi Composite, spin off del Politecnico di Milano. La startup lavora con materiali a elevate prestazioni per sviluppare una nuova tecnologia utilizzando il materiale composito a fibra continua.
Tra le quattro startup vincitrici della prima edizione di Cross the bridge c'è ComplexData, la startup che ha sviluppato ARIADNE, una piattaforma computazionale che può stimare il rischio di metastasi nei singoli pazienti e quindi aiutare a progettare terapie personalizzate.
Biomimx, una delle quattro startup vincitrici della prima edizione di Cross The Bridge, ha l’obiettivo di creare repliche in vitro di organi e patologie umane.